- Nuovo
La Polonia come Messia dell'Europa nell'opera di Adam Mickiewicz
La Polonia come Messia dell’Europa nell’opera di Adam Mickiewicz si pone come saggio storico-politico-letterario sul Risorgimento in Europa e sul forte contributo dato dai patrioti polacchi, in particolare nella figura, nell’azione e nelle opere del grande poeta Adam Mickiewicz. Tale unione tra il patriottismo polacco e il Risorgimento italiano, la collaborazione rivoluzionaria tra gli emigrati polacchi e gli italiani, la creazione della Giovane Polonia, costituiscono il corpo centrale di questo saggio con la testimonianza, in particolare, dell’amicizia tra Giuseppe Mazzini e Adam Mickiewicz.
Mickiewicz è più di un poeta: è un profeta, simile ai grandi poeti d’Israele, con i quali egli ha tanti punti in comune. Egli ridona al popolo polacco quelle tradizioni che gli furono così violentemente strappate, vivifica nei suoi versi il lamento di tutti, e la speranza comune: la sua voce è la voce di milioni di uomini, i quali proclamano, per bocca sua, che la loro esistenza, quale popolo, non è ancora compiuta – che la Polonia ha ancora una grande missione da compiere e che, avendo la coscienza del proprio destino, desidera e vuol sapere come compierla. Noi ammiriamo questa voce, la sentiamo. Essa è per noi la garanzia della nostra esistenza futura: voce, che è più potente di tutte le ingannevoli parole della diplomazia, e di quelle di coloro che sparlano, nei loro intrighi di gabinetto, della salvezza del loro paese.
Così, qualche anno dopo la sconfitta dei moti insurrezionali di Polonia del 1830-1831, aveva scritto Mazzini, nel saggio pubblicato sul «The Polish Monthly Magazine». Infatti Mazzini conosceva l’opera di Mickiewicz come pochi altri in Europa, ne aveva tradotto dal francese diversi scritti, e proprio a lui si deve la diffusione del pensiero dello scrittore polacco in Italia. L’esperienza romantica, quale è incarnata nella figura di Mickiewicz, è alla base dei moti patriottici e delle battaglie risorgimentali, dell’azione di élites borghesi, aristocratiche, popolari ma anche della partecipazione attiva o comunque dallo sguardo interessato di masse ben più ampie che si sono ribellate, in modi e tempi diversi, tanto all’oppressione e alla dominazione straniera quanto alla cappa ottusa e autoritaria delle dinastie che si erano divise l’Italia all’indomani del Congresso di Vienna del 1815, dopo la fine dell’avventura napoleonica.
Come enunciato nel titolo, viene sottolineato, soprattutto attraverso gli scritti politici e in particolare le lezioni di A. Mickiewicz al Collège de France, quale sintesi del romanticismo polacco, il carattere messianico del suo credo filosofico e politico, ereditato dal mistico polacco Towian´ski, che tanto influì nella vita del poeta.
-
Marca
-
Riferimento9788868060374
-
In magazzino99 Articoli
-
isbn9788868060374
-
ean139788868060374
-
AutoreGuario (Mariagiovanna)
-
CollanaBDR Cultura straniera
-
Anno di edizione2013
(modificale nel modulo Rassicurazioni cliente)
(modificale nel modulo Rassicurazioni cliente)
(modificale nel modulo Rassicurazioni cliente)
Commenti (0)
Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione
Segnala commento
Segnalazione inviata
Non è stato possibile inviare la tua segnalazione